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Il teatrino della “politica” a Lacedonia

3.a puntata. – NOTA A CENTRODESTRA. (25.10.05)

Come ampiamente previsto, passato il tempo delle primarie dell’Unione il clima politico si è ampiamente raffreddato, nelle ufficiali attività (già rare) dei partiti e finanche nelle pubbliche discussioni di piazza.

Noi, comunque, completiamo la nostra analisi circa l’odierno quadro politico locale.

Dei partiti tradizionali di centrodestra, a Lacedonia la sola aggregazione visibile è quella  dell’UDC che ha una propria sede di partito.

            Gli altri , Forza Italia ed Alleanza Nazionale, hanno sì un seguito, ma non sono localmente organizzati.

            E’ bene dire che questi partiti hanno raccolto un discreto consenso nelle recenti consultazioni, con un dato di rilievo per le Europee in cui furono raggiunti gli oltre 600 voti per le varie liste.

            A questo fronte politico bisogna aggiungere, in una consultazione amministrativa, quella parte, specie di ex-democristiani, che vedono di cattivo occhio un loro ruolo subalterno alla sinistra, per cui potrebbero sganciarsi da una Margherita priva di una figura di garanzia per dare il proprio consenso ad una lista civica popolare e moderata.

            Le possibilità concrete per questa parte alternativa all’Unione sono tutte riposte, secondo noi, nella capacità di trovare un elemento di prestigio che sappia mettere insieme le varie anime antagoniste alla sinistra a Lacedonia.

Qualcuno dice che questo identikit abbia già un volto preciso; staremo a vedere. 

Ma, a volerla dire tutta, il problema maggiore non è quello appena accennato; il vero problema di questa parte politica è la spaccatura esistente  tra i suoi partiti.

Ricordiamo che solo nel ’97 ci fu un tentativo di Polo a Lacedonia; successivamente l’UDC ha esplorato nuove strade con la vittoriosa lista civica del Quadrifoglio nel 2001, in alleanza con tutta la sinistra, da cui è stata malamente estromessa due anni più tardi.

Quella esperienza, conclusasi negativamente, non sembra ricondurre i dirigenti locali dell’UDC a promuovere, come nel passato, una lista di centrodestra.

Qui pare esserci un piccolo e fantasioso laboratorio  politico, questa volta con prove tecniche di “grande centro”, ben prima che in campo nazionale se ne cominciasse a parlare.

Sarebbe uno schieramento che la sinistra vedrebbe sicuramente col fumo negli occhi.

Staremo a vedere anche qui se si farà e chi, eventualmente, ne prenderà parte.

            Anche noi riteniamo che vi sia a Lacedonia un notevole spazio, come nel passato, per una lista moderata e popolare, alternativa alla sinistra radicale che qui detta legge.

            Una lista che non ricalchi solo il vecchio schema democristiano, ma che sia aperta anche alle aree liberali e riformiste.

Ma, certamente, non deve essere più terreno di caccia per i soliti furbacchioni, buoni per tutte le stagioni; quelli, per intenderci, che stando al centro degli schieramenti hanno sempre fiutato il vento buono e sono stati pronti ad accordarsi una volta a destra e la successiva a sinistra pur di stare sempre in prima fila, anzi dietro le quinte.

E, per finire, rivolgiamo un auspicio a tutti, che si scelgano i migliori candidati possibili per la loro capacità di mettere in pratica idee concrete volte a risollevare le sorti della nostra comunità, per la loro capacità di dialogare con la gente e di attuare una politica alta e non sfacciatamente di parte.

Con questa nota  riteniamo di aver dato un primo, seppur approssimativo, quadro della situazione politica a Lacedonia in vista delle Amministrative della prossima primavera, a beneficio dei visitatori del nostro sito, specie quelli che stanno lontano.

Per le ragioni enunciate, temiamo che per lungo tempo la situazione possa restare in fase di stallo, per cui riprenderemo le nostre note solo quando dovessero esserci novità sostanziali.

Comunque questo spazio resta sempre a disposizione di quanti vogliano dire la propria, anche circa le scelte dell’attuale giunta comunale.

 

 Una poltrona per 2: seconda puntata
Primarie a Lacedonia
Una poltrona per 2: prima puntata
Una poltrona per 2: presentazione
Paolo Cocozzello: "valorizzare le risorse del territorio"
Pietro Senese: "ritornare ad una linea politica"
Gianni Caggiano:"pretestuosa la mozione di sfiducia al Sindaco
Mario Megliola:"riprendere un confronto politico sano e costruttivo"
Mario Rizzi:"L'alleanza di centrosinistra è un sicuro investimento"
Gli amministratori della maggioranza consiliare respingono ...
Gerardo Renna:"costituire case-albergo nel centro storico e un corso
Sessa risponde a Renna
Centro-sinistra: "Vicini all'A. C. fino al completamento del mandato"
Gerardo Solomita"affidare la gestione del territorio a cooperative del posto"
Respinta la mozione di sfiducia
Bilancio partecipativo: "...ma quale contributo?"
Lettera aperta al Sindaco Palladino
Giuseppe Caggiano: "necessario un confronto politico "
Michele Sessa:"creare un sistema paese per valorizzare le risorse locali"
Elezioni Provinciali: parte la campagna elettorale
Appunti di Programma Elettorale del candidato A. Di Ninno
Comunicato della Sinistra in Movimento di Lacedonia
Invito al voto ... di Maria Donatiello
Intervistato Rizzi, il più votato dei Lacedoniesi
Antonio Di Ninno: a Lacedonia abbiamo ottenuto il 14,5%
Vittorio Vece:"ogni votazione è una storia a se"
I Risultati delle Europee 2004 a Lacedonia
I Risultati delle Provinciali 2004
Gerardo Palladino: "tutta la maggioranza è  protesa ad amministrare la comunità"
Comunicato UDC
La Margherita rompe con l'amministrazione
Il Gruppo della Margherita risponde
Manifesto P. Futuro
Campagna elettorale Di Ninno
Regionali 2005
 

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Ultimo aggiornamento: 13-12-06