Lacedonianews Archivio Anno 2006

 

COMITATO DI COORDINAMENTO DEI SINDACI

     
 

I Sindaci di Lacedonia, Aquilonia, Andretta, Bisaccia, Vallata, Scampitella, Trevico e le rappresentanze delle Comunità Montane "Alta Irpinia" e "Valle Ufita" si sono incontrati, il giorno 10 c.m., presso la sede del Comune di Lacedonia, congiuntamente alle organizzazioni sindacali di CGIL CISL UIL e al comitato di coordinamento dei lavoratori, per discutere sullo stato di crisi che sta attraversando tutta l’area industriale Calaggio di Lacedonia e quella della vicina Vallata al fine di mettere in piedi ogni iniziativa opportuna.

 

La forte crisi, che sta coinvolgendo la quasi totalità delle aziende del Calaggio, rappresenta un colpo mortale alla già irrisoria occupazione, quindi alla stessa sopravvivenza e allo sviluppo dell’area. Si stanno vanificando tutti gli sforzi fatti per dare lavoro e prospettive alla popolazione di questo territorio, così come voleva essere la linea guida iniziale degli insediamenti industriali nell’area del cratere all’indomani del sisma del 1980.

 

I Sindaci hanno rimarcato che l’industrializzazione di queste aree ha, comunque, frenato l’emigrazione della giovane forza lavoro e che, allo stato attuale, non si può prendere atto in modo passivo della ripresa dell’esodo dei "cassintegrati" dell’area Calaggio.

 

Le scelte fatte da una parte degli imprenditori su questa zona industriale non sono sicuramente le più azzeccate. I fallimenti delle diverse aziende, che a vario titolo si sono succeduti, la crisi, per alcuni versi strutturale e finanziaria di altre, e, non ultimo lo scippo fatto dal presidente nazionale degli industriali, ne sono la riprova.

 

I Sindaci convenuti, come prima iniziativa, avuto l’appoggio anche dei Comuni di Vallesaccarda e Calitri, si costituiscono in COMITATO PERMANENTE, istituendo a Lacedonia un tavolo di coordinamento, al fine di dare rilevanza istituzionale, politica e sociale al territorio.

 

Il Comitato dei Sindaci ha stabilito di evidenziare, in forme diverse, questa sofferenza del territorio. Nell’ottenere la dichiarazione dello STATO DI CRISI DELL’AREA CALAGGIO, chiederà un incontro al Prefetto di Avellino per evidenziare l’attuale situazione e per sensibilizzare i Tribunali in riferimento ai vari e continui fallimenti delle imprese.

 

Chiederà, inoltre, alla Regione Campania agevolazioni speciali per chi vorrà investire nell’area Calaggio. Promuoverà anche una manifestazione nell’area Calaggio con le popolazioni dei comuni, le amministrazioni e i lavoratori dell’area, al fine di rendere evidente, il più possibile, la stato di crisi ed acclarare, in modo forte, che non è più concepibile che una delle migliori aree industrializzate del cratere, sia dal punto di vista infrastrutturale che viario, debba scontare, DA SOLA, tutta la crisi industriale nazionale.

 

Contestualmente, dovrà essere avviato il confronto con il Tavolo di Concertazione Provinciale, perché si dia la giusta priorità al Calaggio sulle future scelte di sviluppo da realizzare attraverso il contratto d’area e il distretto industriale.

 

Si chiede anche ai nostri rappresentanti politici Regionali e Nazionali di attivarsi, affinché il Regolamento per le future assegnazioni degli opifici venga approvato tempestivamente, sanando un vuoto procedurale e superando le difficoltà determinate dalle procedure concorsuali, non sempre oculate.

Il Comitato Permanente dei Sindaci

 

 
     

CONTATTI: lacicogna@lacedonia.com