Lacedonianews Archivio Anno 2006

     
  San Nicola patrono di Lacedonia  
 
 
 

Quest'anno, per iniziativa del nuovo parroco della Cattedrale don Sabino Scolamiero (venuto a Lacedonia il 23 Novembre) e dei padri  Giuseppe, in occasione della ricorrenza della festivitÓ del Santo Patrono, Ŕ apparso un bel manifesto che invitava la popolazione a partecipare pi¨ attivamente ai festeggiamenti di S.Nicola.

In veritÓ questa festivitÓ non Ŕ molto sentita nella nostra comunitÓ; infatti, se non fosse per la chiusura delle scuole e per la celebrazione di qualche messa solenne, il 6 Dicembre passerebbe del tutto inosservato.

 
 

Sentendo i racconti delle persone anziane, e da quanto si pu˛ evincere da alcune pagine del libro del Palmese, nella seconda metÓ del 1800, vi fu un catastrofico terremoto nella notte tra il 5 e 6 Dicembre e da allora furono sospesi tutti i festeggiamenti civili al Santo.

 
 

S.Nicola (Licia 304 d.C. - ? 345 d.C.), vescovo cristiano, Ŕ il santo patrono della Russia e uno dei santi pi¨ venerati sia della chiesa Romana che Ortodossa; tradizionalmente Ŕ associato con le celebrazioni del Santo Natale. Si presume che le leggendarie narrazioni riguardanti la sua vita abbiano scarsi fondamenti storici; probabilmente gli agiografi hanno intessuto una biografia attribuendogli gran parte della vita di un altro Nicola, detto Sionita, che nel VI secolo fond˛ un monastero a Sion, presso Mira, in Licia. Secondo la narrazione Nicola, originario dell'Asia Minore, entr˛ nel monastero di Sion, diventando in seguito arcivescovo della Chiesa metropolita di Mira e partecipando forse al primo concilio di Nicea. Alla fine dell'XI secolo alcuni mercanti italiani recarono le sue spoglie da Mira a Bari, dove sul suo sepolcro sorge oggi una basilica. La traslazione avvenne il 9 maggio 1087.

Nicola Ŕ santo patrono dei fanciulli, degli studiosi, delle vergini, dei marinai e dei mercanti. Una leggenda narra dei doni segreti fatti da Nicola alle tre figlie di un uomo povero che, non potendo regalare loro la dote, si accingeva ad abbandonarle a una vita di peccato. Da questa leggenda proviene l'abitudine di fare doni in segreto la notte di san Nicola (6 dicembre); per la prossimitÓ delle due date, il Natale e san Nicola vengono celebrati insieme in molti paesi dell'Europa centrale e settentrionale: Santa Claus, il Babbo Natale dei paesi anglosassoni che porta i doni ai bambini la vigilia di Natale, Ŕ infatti una corruzione di sanctus Nicolaus.

Auguri a tutti i Nicola di Lacedonia

e sono molti !!!

 

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